lunedì 11 aprile 2011

Cesano Maderno 1 e 2!


Sabato e Domenica sera due splendide serate a Cesano Maderno.
Il teatro ci è noto: ambiente confortevole, addetti competenti e gentili, e soprattutto un Franco Pagliazzo sempre eccezionale nell'organizzare e nel gestire una stagione teatrale come una singola serata.
Lo spettacolo di sabato sera chiudeva infatti la loro stagione teatrale, come al solito lunga e intensa, quest'anno anche premiata dal Sistina: un riconoscimento per la solita loro elevatissima qualita'.
Durante la serata, nell'intervallo, un ricco rinfresco di fine periodo ha salutato gli spettatori: un pubblico - quello di Cesano - che ogni compagnia desidererebbe sempre avere di fronte a se'.
Tanto per cominciare, non è mai capitato che la sala del teatro non fosse piena: gremita sabato, completa anche domenica; un vero pungolo per ogni attore a dare il meglio di se'.
Poi un pubblico sempre caldo, mai avaro di applausi, competente ed attento: insomma, se non si è capito, amiamo recitare a Cesano, dove ci sentiamo sempre un po' come a casa.
Le due serate sono andate benissimo, senza nessun intoppo e con nostra estrema sodddisfazione; ed anche il pubblico è apparso divertito e contento.
A fine serata arriva la conferma: proporremo il nostro nuovo spettacolo a Cesano Maderno il prossimo febbraio 2012. Gia previste due repliche.
Anche domenica è stata una splendida serata, con tante risate e tanti applausi dal pubblico sempre molto generoso. Torniamo da questo teatro, come sempre con il cuore colmo di gioia per il successo che ogni volta ci tributa, e con un po' di rimpianto, sapendo che la nostra prossima uscita non potra' essere cosi' appagante: Cesano Maderno per noi resta unica.
Arrivederci quindi a Melzo, venerdì' 7 maggio, con la replica conclusiva di questo spettacolo 2011: si tratta di una piazza nuova. Chissa' che non ci riservi qualche nuova bella sorpresa...

venerdì 8 aprile 2011

2-4-11: Canzo, buona la prima!

A Canzo il debutto: e subito buona la prima!
Il nuovo spettacolo 2011 è una realizzazione intermedia dopo il mitico Pover Crist in Paradis che ha spopolato in giro per la Lombardia fino al grande riconoscimento dell'esibizione al Teatro Nuovo dello scorso Luglio 2010, e prima del nuovo grande spettacolo del 2012, che si chiamerà 'Fin chè la barca la va', lassemela andaà'.
Bellissimo il Teatro Sociale di Canzo, un piccolo edificio con una sala circolare con circa 150 posti, e una balconata sostenuta da colonne che gira in tondo alla sala, con un'altra trentina di posti anche lassù.Il palcoscenico invece è relativamente grande, rispetto alla sala, anche se per i nostri 14 ballerini resta comunque un po' angusto.
Si parte bene, balletto iniziale del cortile, poi la scena dei carabinieri e dell'incidente, quindi il pezzo forte: il fidanzamento della figlia terribile con un improbabile ragazzotto, decisamente... orbo.
La presentazione delle due famiglie mette a contatto le due (future) suocere, e le scintille non mancheranno di certo...
Dopo il balletto di metà spettacolo (per la rivista è stato scelto di proporre quella che ha ottenuto il maggior successo tra il pubblico negli ultimi anni), si va in America: fin dalla partenza dal porto le gag e i fraintendimenti non mancheranno, e con questi le risate, anche se con una vena di malinconia.
Tutto bene quindi: pubblico competente e divertito, organizzatori (davvero bravi, con promozione e cartellonistica degni di teatri di ben altra dimensione numerica) soddisfatti che ci hanno già prenotato il per il prossimo spettacolo del 2012, scene e costumi a posto, tempi corretti.
Un solo rimpianto: un incidente sul lavoro ha costretto la nostra Chetta a non esibirsi: a lui/lei i nostri migliori auguri perchè possa già essere con noi dalla prossima replica.
Arrivederci a Cesano Maderno, il 9 ed il 10 aprile.

martedì 29 marzo 2011

Lo spettacolo 2011


E' ormai pronto il prossimo spettacolo: ecco una breve presentazione, curata dal nostro Regista Paolo Cambiaghi.

Lo spettacolo che vedrete stasera è la classica commedia che si svolge in Casa Colombo, dove una figlia ormai adulta continua a vivere i suoi sogni di ragazzina e dove una mamma con la lingua molto lunga imperversa in tutte le situazioni.
L’inizio della nostra storia si aprirà con un classico dei neo-patentati: un fuori strada che riserverà qualche sorpresa, anche se proprio di neo-patentati non si può parlare….
Fortunatamente non ci saranno conseguenza fisiche per i nostri eroi e, invece, una notizia bomba turberà molto la famiglia Colombo, che si deve quindi preparare per un evento unico!!!!
Non vi diciamo se questo evento andrà o no a buon fine, ma potete scommettere che non tutto filerà per il verso giusto!
A questo punto, un annuncio inaspettato, porterà tutto il cortile in un paese sconfinato, dove con musica, canti e balli terminerà il primo tempo.

All’inizio del secondo tempo, ancora tutto il cortile, con le difficoltà economiche ormai presenti nel nostro paese, tenterà di ripercorrere le vie che nel secolo scorso affrontarono tanti nostri connazionali, emigrando in America. E lì, sul ponte di imbarco, si mischieranno miseria e nobiltà, con le loro storie e i loro sogni.
Riusciranno a partire per l’America? E la figlia diventerà una soubrette?
Canzoni malinconiche e musiche spumeggianti vi accompagneranno verso il gran finale, con Teresa e Mabilia a duettare ricordando musical, telenovelas e serial infiniti.

A noi non resta che auguravi un buon divertimento!!!